Caratteristiche del prodotto
Sviluppata in sei mesi di ricerca e sviluppo mirati, la macchina per la pulizia laser del legno è ottimizzata in modo sistematico per le caratteristiche termosensibili e propense all’accumulo di calore del legno. Ogni componente — dalla sorgente luminosa al percorso ottico, fino all’algoritmo di processo — è interamente personalizzato. Utilizza una sorgente luminosa specifica per il legno, un sistema ottico dedicato e processi di pulizia mirati, abbinati a un algoritmo di controllo sviluppato internamente che risolve in modo fondamentale i principali problemi del settore, come la lenta rimozione della vernice, la facilità di combustione e i residui eccessivi sulle superfici in legno.
La macchina utilizza una traiettoria di scansione a forma di X progettata esclusivamente per la pulizia del legno, offrendo una copertura più uniforme rispetto ai tradizionali schemi circolari e controllando con precisione l’apporto termico per evitare qualsiasi bruciatura del substrato, anche dopo ripetuti passaggi. La testa di pulizia pesa soltanto 1,7 kg, riducendo al minimo l’affaticamento durante operazioni prolungate. È dotata di due indicatori rossi a luce di messa a fuoco e di un display rotellabile per un funzionamento intuitivo e una rapida regolazione dei parametri.
Per sicurezza e configurazione, la macchina è fornita di serie con un ugello laterale ad aria fuori asse integrato, che soffia efficacemente via detriti e fumi mantenendo pulito il percorso ottico. I meccanismi di sicurezza includono due pulsanti di arresto di emergenza, una protezione triplice di abilitazione, una protezione attivata dall’apertura del coperchio e l’arresto automatico del laser in caso di sfocatura. L’obiettivo di campo è disponibile nelle specifiche F255 (standard) e F165 (opzionale); l’obiettivo F165 è adatto a strati di vernice più spessi e a ruggine profonda di classe C/D, ampliando ulteriormente le capacità di pulizia.
Processo di pulizia del legno
La macchina rimuove efficacemente sia le vernici a base di resina poliuretanica che quelle a base di resina epossidica, monocomponente o bicomponente. L’efficienza di pulizia della vernice epossidica monocomponente è circa 1,5 volte superiore rispetto a quella dei normali dispositivi a fascio gaussiano. La vernice epossidica bicomponente, dopo la polimerizzazione, forma un film duro e resistente all’usura, con adesione estremamente elevata e bassa assorbanza laser dovuta alla sua superficie trasparente: la pulizia aggressiva con apparecchiature convenzionali provoca accumulo di calore che danneggia il legno. Questa macchina, grazie a una qualità del fascio ottimizzata, a un controllo preciso degli impulsi e a una traiettoria di scansione migliorata, consente una rimozione efficace con effetto termico ridotto e capacità di asportazione potenziata.
Per le vernici poliuretaniche, i tipi monocomponente sono facilmente rimovibili. Le vernici poliuretaniche bicomponente richiedono l’ausilio di aria compressa: il calore ammorbidisce e solleva il film di vernice, mentre l’aria compressa raffredda tempestivamente la superficie e soffia via i residui ammorbiditi, garantendo un’efficace pulizia e prevenendo l’accumulo di calore che potrebbe bruciare il legno.
Si devono considerare due aspetti operativi. Primo, il legno massello è più facile da pulire rispetto al compensato, poiché le colle utilizzate nel compensato sono spesso a base di resina e aderiscono saldamente alla vernice, rendendo la rimozione difficoltosa. Secondo, la densità del legno influenza i risultati della pulizia: i legni ad alta densità, come il sandalo, l’ebano, il tek e la quercia, accumulano calore lentamente e presentano una soglia di danno elevata, risultando quindi più facili da pulire; i legni a bassa densità, come il pino, l’abete e il paulownia, possiedono strutture più cave e accumulano calore rapidamente, richiedendo un controllo accurato del tempo di permanenza del laser.
Parametri di prestazione
| Parametro |
modello per legno da 300 W |
modello per legno da 500 W |
| Potenza del laser |
modello pulsato da 300 W |
modello pulsato da 500 W |
| Larghezza di Scansione |
1~200mm |
1~200mm |
| Metodo di raffreddamento |
Raffreddamento ad aria |
Raffreddamento ad aria |
| Lunghezza del filo ottico |
5m |
5m |
| Peso della testa di pulizia |
1,7 kg |
1,7 kg |
| Peso netto (unità) |
35kg |
55 kg |
| Dimensioni dell’armadio (L × L × H) |
535×358,5×470 mm |
710×450×589 mm |
| Tensione di alimentazione |
Ac220v±10% |
Ac220v±10% |
| Consumo di energia |
≤1500W |
≤ 3000w |
| Vernice trasparente (50 μm) m²/h |
1.4 |
1.6 |
| Vernice colorata (50 μm) m²/h |
1.5 |
1.8 |
| Pittura a base di olio (150 μm) m²/h |
0.6 |
0.8 |
| Ruggine profonda m²/h |
1.8 |
2.8 |
Prospettive della pulizia laser del legno
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La pulizia laser è un metodo di trattamento superficiale non a contatto e non chimico. A differenza della sabbiatura tradizionale, non danneggia la venatura superficiale del legno; a differenza dello stripping chimico delle vernici, non penetra nel substrato né causa contaminazione residua. Offre un’elevata efficienza di pulizia senza inquinamento secondario. Poiché le finiture per mobili sono passate dalle lacche a nitrocellulosa ai sistemi a poliuretano/resina epossidica, i metodi convenzionali di pulizia non soddisfano più le esigenze di manutenzione dei prodotti lignei moderni. La pulizia laser dimostra un enorme potenziale di mercato e vantaggi tecnici nella restaurazione di beni culturali, nella conservazione di elementi lignei storici, nei lavori di ristrutturazione residenziale e nel rifacimento di mobili. Inoltre, la macchina supporta compiti di pulizia generale come la rimozione della ruggine sui metalli, lo stripping delle vernici e la sgrassatura: una sola macchina per molteplici scopi, con ampie prospettive applicative.
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